Tempio di San Biagio, la chiesa monumentale di Montepulciano

Val d’Orcia, fiore all’occhiello toscano, ospita Montepulciano, la sua perla, e con essa una chiesa monumentale

Montepulciano è una perla della Val d’Orcia nonché un incantevole borgo toscano immerso nel verde, nella storia e nell’arte.

Ho menzionato storia e arte perché qu ne troverete tanta. Oggi vi faccio scoprire una chiesa a due passi dal borgo, raggiungibile in macchina in soli 10 minuti.

Sto parlando della Chiesa di San Biagio, detta anche Tempio di San Biagio, data la sua monumentalità.

Senza alcun dubbio, si può affermare che il Tempio di San Biagio è un classico esempio di capolavoro dell’architettura rinascimentale toscana del XVI secolo.

La realizzazione del Tempio di San Biagio risale tra il 1518 e il 1548 ad opera di Antonio Sangallo il Vecchio, ispirato dal modello della basilica di Santa Maria delle Carceri a Prato, progettata una generazione prima da suo fratello Giuliano da Sangallo.

Realizzato con pianta a croce greca, cupola centrale e abside semicircolare ed è affiancata da due campanili, di cui solo quello a sinistra risulta compiuto, ed è tutta in travertino.

L’origine del Tempio di San Biagio si lega ad un fatto miracoloso avvenuto il 23 Aprile 1518.

Si narra che due fantesche, Antilia e Camilla, e un contadino di nome Toto, passando dinanzi ad un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino e San Francesco, abbiano visto la Vergine aprire e chiudere gli occhi, come se fosse viva.

Il progetto di costruzione della Chiesa fu sostenuto anche da Papa Leone X.

Il Tempio di San Biagio venne edificato sul luogo dove sorgeva un’antica pieve di origine paleocristiana dedicata a santa Maria e successivamente, dopo il trasferimento dei diritti plebani, intorno all’anno 1000, entro le mura castellane, a San Biagio.

Lo sapevate? 

La stessa pianta del Tempio di San Biagio, derivata da alcune opere del Brunelleschi, venne applicata al progetto originario di Bramante e Michelangelo Buonarroti per la basilica di San Pietro o la chiesa di Santa Maria della Consolazione di Todi, di paternità incerta.

Tempio di San Biagio, classico esempio di capolavoro dell’architettura
rinascimentale toscana del XVI secolo

All’interno, l’unica parete corredata di numerosi elementi decorativi è quella corrispondente all’Altar Maggiore dove si trova un grande dossale marmoreo al centro del quale si colloca l’affresco raffigurante la Madonna col Bambino e San Francesco, protagonista dei miracoli che portarono alla costruzione del tempio.

La cupola venne costruita tra il 1543 e il 1545, il primo campanile fu terminato nel 1564 e il secondo rimase incompiuto, mentre la chiesa fu consacrata nel 1537.

Davanti alla chiesa si trova l’armonioso edificio della Canonica, con due bei loggiati, eseguita intorno al 1550.

Info, costi e come arrivare 

L’ingresso costa 3,50 €, il biglietto non si acquista direttamente in Chiesa ma in un edificio alla sua destra. Con il biglietto vi sarà anche data anche l’audioguida per esplorare al meglio il luogo sacro.

Gli orari sono:

Dal venerdì al sabato: dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 18.30

Domenica dalle 12.00 alle alle 18.30 (chiuso dalle 13.30 alle 14.00)

 

Come arrivare

Il Tempio di San Biagio si colloca al centro di un prato pianeggiante e la sua posizione, poco distante dal borgo di Montepulciano, in mezzo a un paesaggio straordinario, ne evidenzia la grandiosità.

Lo sapevate?

Ponetevi al centro del Tempio di San Biagio, esattamente sotto la Cupola, battete le mani e sentirete l’eco 10 volte!