Eilean Donan Castle: guida al castello più famoso e iconico della Scozia!

Eilean Donan Castle: guida al più bel castello della Scozia

Sono assolutamente sicura abbiate già visto questo castello in qualche serie tv o in qualche film… ad esempio Highlander, Braveheart, James Bond?!! Tanto per citarne tre.

Il castello più fotografato, sponsorizzato e famoso in tutta Scozia, nonché uno tra i luoghi simbolo delle Highlands. Una vera e propria icona scozzese.

Durante i mesi estivi è preso d’assalto da orde di turisti: vi consiglio di prediligere le prime ore del mattino per una visita meno affollata.

Il momento migliore per fotografare il castello è sicuramente la sera, quando al tramonto ogni secondo è un variare di luci, colori e contrasti.

Semplicemente meraviglioso.

La storia di Eilean Donan Castle

Il nome Eilean Donan o Isola di Donan molto probabilmente deriva da Donan, Santo Irlandese vissuto nel VI secolo.

Questo vescovo giunse in Scozia intorno al 580 d.C. Di fatti, ci sono diverse chiese nella zona a lui dedicate, ed è possibile che abbia formato una piccola comunità cristiana sull’isola che sopravvisse fino alla fine del VII secolo.

Una leggenda narra che il presunto costruttore e fondatore del castello fu uno dei figli dei Matheson, il quale aveva l’incredibile potere di comunicare con gli uccelli.

Grazie a questa sua abilità, e dopo molte avventure all’estero, ottenne ricchezza, potere ed il rispetto di Alessandro II, il quale gli commissionò la costruzione del castello per difendere il suo regno.

Anche se la veridicità di questa leggenda rimane un mistero, è stato dimostrato che la prima fortificazione in pietra fu costruita nella prima metà del XIII secolo da Alessandro II di Scozia sulle rovine di un antico forte utilizzato dai pictos.

Questo venne realizzato approfittando della posizione strategica, che permetteva di difendere le terre di Kintail dalle frequenti incursioni vichinghe.

Età medievale e moderna

Durante gran parte del Basso Medioevo, l’isola fu sotto il potere del clan Mackenzie di Kintail.

Tuttavia, la vicinanza alla Contea di Ross consisteva in un grosso problema. A metà del XIII secolo fu firmato il trattato di pace tra i re di Norvegia e Scozia e il re Alessandro III cedette le Ebridi appena recuperate alla Contea di Ross.

Approfittando di questa situazione, il conte William di Ross pianificò di appropriarsi del castello di Eilean Donan. Dopo diverse richieste pacifiche rifiutate dai Mackenzie, il conte decise di attaccarlo.

Fortunatamente il clan  riuscì a respingere l’assedio, ma le controversie tra il clan e la contea e continuarono ininterrotte nel XIV secolo.

Il castello fu coinvolto a malapena nella guerra d’indipendenza scozzese. L’unico aneddoto che rimane di quell’epoca fu che ospitò il futuro re Robert the Bruce, ma esistono poche prove a riguardo che lo dimostrano.

Alla fine del XIV secolo, il clan Macrae fu assoldato come guardia del corpo dei Mackenzie e si stabilì nel castello come alleato.

Con l’inesorabile trascorrere dei secoli, il castello variava in espansione e dimensioni.

La costruzione medievale era probabilmente più grande di quella che possiamo visitare oggi, comprendeva diverse torri ed un muro che circondava tutta l’isola.

Sicuramente, la fortezza o il torrione principale si trovavano nel punto più alto. Intorno al XIV secolo, l’area del castello fu ridotta a circa un quinto delle sue dimensioni originali, e nonostante il motivo non sia chiaro, può essere un fatto legato allo scarso numero di uomini necessari per difenderlo.

Anche l’età Moderna fu foriera di problemi per il castello di Edimburgo: quattro secoli di tumultuose guerre civili e scontri tra le corone di Scozia ed Inghilterra, che videro protagonisti anche Maria Stuarda e Oliver Cromwell.

Nemmeno il XV secolo non iniziò nel migliore dei modi: Giacomo I di Scozia si recò nelle Highlands nel 1427 con l’intenzione di riappacificare gli animi e riunì tutti i capi dei diversi clan.

Tuttavia, quell’incontro si rivelò una trappola ed il re giustiziò la stragrande maggioranza dei partecipanti. Per fortuna, Alexander Mackenzie venne risparmiato solo per la sua giovane età, fu imprigionato e poi mandato a scuola.

In quella situazione di stallo gli zii di Alexander cercarono di impossessarsi del castello, ma l’ufficiale Macaulay (agli ordini della famiglia Mackenzie) riuscì a mantenerlo a nome di Alexander.

Uno dei fondatori del clan Macrae riportò indietro Alexander e questi riconquistò il potere sul castello.

Ciò che  avvenne successivamente fu l’inizio di una delle dispute più lunghe tra clan, da una parte i Mackenzie ed i Macrae come alleati e dall’altra parte i Macdonald.

I Macrae in qualità di ufficiali ed i Mackenzie in qualità di signori governarono per tutto il XVI secolo, fino a quando, nel secolo successivo, furono coinvolti nelle guerre civili che devastarono la Scozia.

Come in ogni guerra civile, fu necessario schierarsi da una parte o dall’altra e gli occupanti del castello decisero di farlo con Carlo I.

Purtroppo, quest’ultimo fu giustiziato ed il parlamento scozzese ordinò l’invio di una guarnigione a Eilean Donan.

Gli abitanti delle zone limitrofe non erano d’accordo con la presenza delle truppe, per cui presto si verificarono disordini.

Un giorno, un gruppo di soldati uscì in cerca di provviste, ricerca che condusse poco dopo ad un’accesa diatriba.

La guarnigione perse diversi uomini e dovette fuggire. I Mackenzie tirarono un respiro di sollievo, anche se per poco tempo: pochi anni più tardi, diversi sostenitori del re e lo stesso Oliver Cromwell cercarono di conquistare il castello.

Alla fine dell’XVII secolo, fu stabilito che Giacomo VII della dinastia Stuart, avrebbe dovuto rinunciare al trono a favore di Guglielmo d’Orange, dando così origine alla cosiddetta Rivoluzione Gloriosa. 

Il presbiterianesimo si affermò in Scozia, anche se le Highlands rimasero cattoliche e fedeli alla famiglia Stuart. Le rivolte a favore del re Giacomo furono chiamate sommosse giacobite e portarono a  una maggiore presenza militare nella zona.

Nel 1714, durante l’ispezione delle fortificazioni delle Highlands, l’ingegnere militare Lewis Petit realizzò l’unico disegno tutt’oggi esistente dell’antico castello di Eilean Donan. Il disegno mostra un castello in rovina, quasi senza tetto, ma con un piccolo edificio proprio all’ingresso.

Nel 1715 ci fu una grande rivolta giacobita guidata dal conte di Mar.

Fu uno dei tentativi di ricondurre al potere il figlio esiliato di Giacomo VII, James Francis Edward. William Mackenzie si unì all’esercito giacobita alla guida dell’intero clan e a quello dei Macrae. La battaglia si concluse con numerose vittime e la rivolta fallì poco dopo, ma questo fallimento non fermò le pretese dei giacobiti che avevano  trovato un alleato molto interessato a destabilizzare il potere inglese, la Spagna.

Mentre il Duca di Ormonde era al comando della principale flotta spagnola,un gruppo di 300 soldati spagnoli, sotto la guida di George Keith, occupò Eilean Donan nel 1719.

L’attesa rivolta giacobita non ebbe luogo e la principale forza spagnola non raggiunse nemmeno le coste scozzesi.

All’inizio di maggio, la Royal Navy inviò tre navi nella zona che si ancorarono nelle vicinanze e mandarono una barca a negoziare una resa con gli occupanti spagnoli.

Tuttavia, non appena ne ebbero la possibilità, gli spagnoli attaccarono sparando e le tre navi aprirono il fuoco sul castello per più di un’ora. Il bombardamento continuò fino a quando un plotone fu pronto per lo sbarco.

Il castello fu espugnato nella notte, sempre sotto lo scudo di  protezione del fuoco dei cannoni. Gli inglesi recuperarono il castello, e, secondo alcuni studi, all’interno si trovavano un irlandese, un ribelle scozzese, un tenente spagnolo, un sergente ed altri 39 soldati spagnoli.

Disponevano di un arsenale di 343 barili di polvere da sparo e 52 barili di proiettili di fucile. Tutti furono imprigionati e le truppe spagnole persero la battaglia di Glen Shiel il 10 giugno.

Età contemporanea

Tra il 1919 ed il 1932, il tenente colonnello John Macrae-Gilstrap finanziò la ricostruzione del castello.

Il restauro includeva anche il ponte ad arco che rende possibile l’accesso all’isola. Inutile dire che fa parte dello stesso clan che nei secoli precedenti fu protettore della famiglia Mackenzie.

Inoltre, Macrae-Gilstrap appose anche un memoriale di guerra per i suoi membri del clan che morirono durante la prima guerra mondiale.

Eilean Donan aprì al pubblico nel 1955. Da allora è diventato una delle attrazioni più popolari della Scozia, che attira oltre 300.000 visitatori all’anno. Queste cifre lo rendono il terzo castello più visitato del Paese. Nel 1998, si inaugurò un centro per i visitatori a ridosso del ponte.

Dove si trova Eilean Donan Castle

Il castello è stato edificato su un’isola in cui convergono tre laghi (in realtà è una lingua del mare, o Lochalsh): Loch Long a nord, Loch Alsh a ovest e Loch Duich a sud-est.

L’unico modo per accedere al castello è attraverso un ponte molto stretto, scelta strategica in quanto, riducendo tutto ad un unico ingresso, si poteva impedire a qualsiasi tipo di nemico di avanzare.

Da sud si accede al castello attraverso una moderna porta d’ingresso. Sopra la porta si trova un’iscrizione in gaelico che recita: “Finché ci sarà un Macrae qui dentro, nessun  Fraser rimarrà fuori”, che fa riferimento al legame di parentela tra i due clan e a un’iscrizione simile che una volta adornava la casa dei Fraser nel castello di Beaufort.

Sopra di essa è scolpito lo stemma di John Macrae-Gilstrap.

CONSULTA LA MAPPA!

Gli interni del castello

Il portale dà accesso al cortile. Gli edifici attuali nel sud-est del castello, anche se più grandi, ricordano la forma delle strutture precedenti, tra cui la torre con la scala a chiocciola.

A sud-ovest, è stata ricostruita solamente la parte meridionale del blocco a L, attualmente una casa a tre piani, mentre al posto dell’ala nord si trova ora una piattaforma aperta che si affaccia sui laghi. Una torretta occupa l’angolo nord-ovest.

La torre rispetta le dimensioni originali, anche se il piano terra, precedentemente suddiviso, è adesso una stanza singola.

Al primo piano, si trova la sala dei banchetti con un soffitto in rovere decorato con stemmi ed un camino del XV secolo.

Le travi del soffitto principale della sala dei banchetti sono di Douglas Fir e sono state inviate dal Canada come dono ai discendenti dei Macrae che vi abitano.

Il fatto che si tratti di una residenza privata di questo clan impedisce ai visitatori l’accesso ad alcune stanze.

In altre in cui è possibile entrare non è possibile fare foto, quindi, la visita è limitata ad una passeggiata lungo la muraglia, le sale e le stanze comuni. Una cosa è certa, la decorazione ha cercato di adattarsi all’arredamento dei secoli XVII e XVIII.

Ah, è anche possibile visitare una mostra multimediale che illustra la storia del castello.

Come raggiungere Eilean Donan Castle

Ne suggerisco alcuni:

  • Da Glasgow: tramite bus con la compagnia Citylink . La fermata alla quale scendere è la Dornies’. Da li ci vorranno solo 5 minuti a piedi.
  • Da Edimburgo: tramite i molteplici tour che potete trovare su Internet o anche in loco. Vi suggerisco Isola di Skye e Highlands: tour di 3 giorni da Edimburgo
  • Da Inverness: città del Nord della Scozia, molto vicina a Kyle of Lochash. Vi suggerisco Isola di Skye e Castello di Eilean Donan Castle.
  • Per chi ha noleggiato una macchina, sulla strada per l’Isola di Skye percorrendo la A87 sulla sponda Nord del Loch Duich, nei pressi del villaggio di Dornie vicino a Kyle of Lochalsh.

Costo

  • Bambini al di sotto di 5 anni: gratis
  • Bambini al di sopra di 5 anni: £ 6.00
  • Per gli adulti: £10.00
  • Per i pensionati: £9.00
  • Gli sconti sono disponibili anche per gruppi di almeno 12 persone, ognuna delle quali paga £7.00. Una famiglia composta da due adulti e tre o più bambini di età compresa tra i 5 e i 15 anni paga un prezzo unico di £29.00.

Orari di Apertura

  • Dal 1 febbraio a fine marzo: tutti i giorni dalle 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 15)
  • Da fine marzo a fine ottobre: tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)
  • Da fine ottobre al 31 gennaio: tutti i giorni dalle 10 alle 16 (ultimo ingresso ore 15)

Nei mesi di giugno e settembre l’apertura è anticipata alle 9.30
Nei mesi di luglio e agosto l’apertura è anticipata alle 9
Il castello è chiuso 1, 2, 22, 24 novembre ed il 25 e 26 dicembre.

Altre informazioni

Il parcheggio è gratuito per tutti i turisti.

Accanto al castello si trova un centro per i visitatori con un negozio di souvenir ed una caffetteria.

Nel centro per i visitatori troverai informazioni turistiche sulla zona, e nel negozio una selezione di souvenir della tua visita a Eilean Donan.

La caffetteria è aperta dalle 10:00 alle 16:45 e serve una meravigliosa varietà di prodotti fatti in casa. Quindi, se non ti sei portato niente da mangiare, potrai assaporare i loro panini appena fatti, insalate fresche, piatti caldi ed alcuni dei migliori prodotti da forno delle Highlands.

Sito ufficiale: clicca qui 

 

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