Come affrontare un volo aereo con un neonato

Guida per genitori che amano viaggiare e vogliono affrontare un volo aereo con il proprio figlio!
Consigli e informazioni pratiche

Se siete genitori, amate viaggiare e non volete assolutamente farne a meno con la nascita del vostro pargolo, sono sicura che questo articolo vi potrà essere di aiuto nel momento in cui volerete con vostro figlio per la vostra prima avventura!

Vi svelo un segreto: è più semplice di quello che si crede!

Ne ho lette tantissime e ne ho sentite altrettanto sul far viaggiare in aereo neonati, da chi lo sconsigliava a chi lo vietava severamente: niente di più sbagliato!!

Viaggiare è sempre una cosa positiva e farlo con i nostri figli sarà sicuramente un momento che ci legherà ancora di più a loro, senza contare le innumerevoli esperienze che i nostri bimbi faranno.

Viaggiare con i nostri figli è un’esperienza da affrontare nella vita, senza ombra di dubbio.

Lo stress, cari genitori, vi assicuro che è più per noi che per i nostri figli: ricordarsi di portare tutto il necessario, che comprende documenti, pappe, biberon, giocattoli, cambi, tutine, pannolini, ciucci, copertine, cremine..

Sembra sciocco scriverlo e dirlo ad alta voce ma vostro figlio, soprattutto se molto piccolo, non si accorgerà nemmeno di dove sarà, se sull’aereo o a casa, non riconosce ancora la differenza!

Per questo motivo è più che positivo farlo viaggiare sin da quando è in fasce: si abituerà a farsi cambiare in posti inusuali, mangerà se necessario ovunque, non si adatterà perciò alle comodità di casa perché lo sappiamo tutti cosa significa viaggiare. Viaggiare è anche questo. adattarsi, al luogo in cui si va per forza di cose, non aspettarsi il fasciatoio comodo a tutti i costi ma ingegnarsi per cambiare il bambino anche su una sedia se ce n’è bisogno.

Viaggiare è sempre un buon metodo per mettersi alla prova, riconoscere i propri limiti, e questo accadrà inesorabilmente e molto più prepotentemente viaggiando con nostro figlio!


Come affrontare un volo aereo con un neonato?

Nel modo più semplice possibile, con l’animo leggero, senza andare nel panico.

Per il nostro primo viaggio aereo, circa un mese fa, abbiamo cercato di stare il più sereni possibile, soprattutto perché nostro figlio è una spugna: se siamo agitati lo recepisce anche lui subito! Sarebbe stato un bel guaio trasmettergli il nostro stato d’animo perciò, pur essendo super elettrizzati, abbiamo affrontato la cosa tranquillamente, mantenendo i nervi saldi e col sorriso stampato sul volto per quanto alcune preoccupazioni fossero tante.

Avrò preso tutto l’occorrente per lui??? Cosa mi sono scordata a casa?? 

Le paranoie prima di lasciare casa erano tante, lo confesso, ho ricontrollato la borsa di Achille e la valigia mille volte. Una volta varcata casa e una volta partiti direzione aeroporto, il posto più bello del mondo, tutte quelle paranoie e preoccupazioni sono come svanite nel nulla. Ci sentivamo sicuri, pronti davvero a volare con lui!

Consigli pratici:

  1. Svegliate vostro figlio diverse ore prima di partire, fatelo mangiare a sufficienza in modo da poter stare 2-3 ore senza richiedere cibo
  2. Tenetelo sveglio, fate il possibile, affinché si addormenti per il momento dell’imbarco o durante il volo
  3. per decollo e atterraggio ricordatevi di allattare, per chi può, o dare il ciuccio: allevierà il dolore alle orecchie nei due momenti critici
  4. portate con voi una copertina in modo da avvolgerlo e farlo sentire protetto per tutta la durata del volo
  5. vestitelo a cipolla: ne troppo pesante ne troppo leggero. In caso di caldo o freddo sarà più semplice spogliarlo
  6. portate con voi il suo giocattolo preferito in modo che possa intrattenersi durante tutta la durata del volo
  7.  se ha fame assecondatelo: allattate o date latte artificiale. Vi ricordo che si può tranquillamente portare la sua acqua a bordo, nessun cabin crew al check in vi dirà nulla a riguardo! In caso di acqua fredda potete chiedere a bordo di scaldarla.
  8. portate con voi la “borsa” del neonato in cui avrete messo il necessario: 2 cambi pannolino (non si sa mai), telo fasciatoio portatile (io ho comprato questi teli della Fissan molto utili), un cambio vestito, cibo, acqua, giochini, il magico Calmì (che ci ha salvato diverse notti inquiete) e Mylicon per possibili mal di pancia

Una delle prime domande che ci poniamo per partire con un neonato è certamente la seguente:

Cosa imbarcare e cosa portare con noi su un aereo per quanto riguarda un neonato?

Fino a poco tempo fa, quando ancora eravamo in due, era molto più semplice: compri il volo, check in al momento opportuno, stampi carta di imbarco, fai la valigia solo per te, pronti partenza via!

Adesso è leggermente diverso perché a viaggiare con noi c’è nostro figlio che è un passeggero a tutti gli effetti e avrà bisogno anche lui delle sue cose, dei suoi documenti e necessariamente se ancora non cammina, della sua attrezzatura.

Anche qua ne ho lette tantissime, da “la compagnia aerea ti addebita il costo della carrozzina/passeggino” a “non puoi portare niente di niente sull’aereo” ad anche “si può imbarcare anche gratis ma va fatto subito al banco dei bagagli e non quando ci si imbarca letteralmente sull’aereo, perciò dovrò tenermi il bimbo in collo per almeno 3 ore”.

Niente di più sbagliato!!

Ogni compagnia aerea ha delle regole ferree e viene sempre molto incontro ai genitori viaggiatori, fortunatamente, anche avendo molte attenzioni in più.

Noi abbiamo viaggiato con Ryanair ed è stato semplicissimo nonché molto piacevole!

Il primo volo di Achille è stato il Pisa-Vienna, un volo di circa 2 orette, dal 25 al 29 Aprile 2022.

Abbiamo preparato i nostri due bagagli a mano di 10 kg ciascuno massimo, 2 borse per me e Matteo e anche la borsa per il neonato, dal peso massimo di 5 kg, dove potrete portare con voi pappe, acqua, biberon e molto altro.

Viaggiavamo con la carrozzina, la nostra un Inglesina Aptica, la carrozzina più grande che ci sia in circolazione!

Una volta arrivati in aeroporto ci siamo diretti al banco dei bagagli per poter far “etichettare” ciò che avremmo voluto imbarcare: telaio e carrozzina, essendo due pezzi staccati. Nel caso in cui avessimo viaggiato con il passeggino avremmo fatto etichettare solo un pezzo.

Esibiti i nostri documenti con carte di imbarco, il cabin crew ci ha chiesto cosa avremmo voluto imbarcare per il bambino e cosi abbiamo mostrato l’attrezzatura.

L’imbarco dell’attrezzattura per il neonato, passeggino/telaio/carrozzina/seggiolino auto sono gratuiti!

Consiglio pratico: onde evitare qualsiasi tipo di problema/inconveniente, noi abbiamo acquistato un telo porta carrozzina/passeggino in modo da porre la carrozzina stessa al suo interno affinché fosse protetta nella stiva. Abbiamo visto molto spesso, nei nostri numerosi viaggi, come vengono gestiti i bagagli e non volevamo assolutamente capitasse nulla di irreparabile alla culla del nostro piccino. Vi consiglio di acquistare questo telo o qualcosa di simile! Imbarcherete il necessario senza pensieri.

Una volta mostrata l’attrezzatura, il cabin crew ha stampato la/le etichette che porrà sui pezzi da imbarcare e sulla carta di imbarco della mamma.

La scelta è vostra: a costo ZERO, potete tranquillamente imballare il vostro carrozzino/passeggino e farlo imbarcare proprio in quel momento oppure tenerlo fino al momento dell’imbarco e darlo al momento di salire sull’aereo ai cabin crew, momento in cui sarà stivato!

Noi abbiamo scelto di tenere la carrozzina fino al momento dell’imbarco, lo trovo molto più comodo ed utile, soprattutto se il bambino è molto piccolo ma soprattutto perché altrimenti dovrete tenerlo in collo per almeno 2 ore e non è il massimo..

Al momento dell’imbarco, anche se avete la priorità, non andate in cima alla fila, anzi, se possibile andate quasi per ultimi.

Non abbiate paura che il vostro bagaglio a mano non avrà posto nella cappelliera, ci sarà!

Fate in modo che la fila di passeggeri che sale sull’aereo si smaltisca cosicché potrete tenere il più possibile nella carrozzina il vostro bambino.

Al momento dell’imbarco dovrete essere molto lesti: vi sarà chiesto di porre l’attrezzattura nella stiva!

Simultaneamente io ho preso Achille in collo e mi sono avviata sull’aereo a prendere il nostro posto, Matteo ha imbarcato i due pezzi della carrozzina etichettati (telaio e carrozzina dentro il telo) con l’aiuto di un cabin crew, e ci ha raggiunto sull’aereo.

Durante il volo

Una volta che avrete preso il vostro posto a sedere sull’aereo, posto del neonato che combacia con quello della mamma, i cabin crew vi consegneranno la cintura di sicurezza da mettere al vostro bimbo.

La cintura di sicurezza del neonato si lega alla cintura di sicurezza della mamma.

La cintura è da agganciarsi al decollo e all’atterraggio, durante la fase intermedia del volo potrete slegarlo. Anche agganciato potete tranquillamente dare latte o allattare.

Consiglio: se vuoi un pò di privacy per allattare, acquista dei posti dove avrai più sbaglio per le gambe e mettiti al finestrino. Nessuno ti darà noia, non ti sentirai osservata e oltretutto tuo figlio si divertirà a guardare le nuvole!

 

Come recuperare l’attrezzattura del neonato? 

A seconda dell’aeroporto di arrivo, una volta atterrati troverete i vostri bagagli imbarcati su un apposito “baggage claim” (capirete benissimo qual e il nastro perché sarà presente l’immagine della culla o della sedia a rotelle) o sul “baggage claim” in riferimento al vostro numero di volo.

Semplice no?!

E davvero molto più semplice di quello che si crede.

Se affronterete questa magnifica esperienza col cuore leggero, tanta grinta e voglia di superare ogni ostacolo col sorriso stampato sul volto, sarà un’esperienza che vorrete ripetere all’infinito. Anche per i genitori che non sono abituati a volare, vi assicuro che non c’è da aver paura, tenete i nervi saldi e affrontate il tutto con gioia!

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