Le 7 Meraviglie del Mondo Moderno

In epoca classica, le sette meraviglie del mondo erano le opere architettoniche artistiche e storiche ritenute più importanti da Greci e Romani, tra cui le Piramidi di Giza, il Colosso di Rodi e i Giardini pensili di Babilonia.

Tuttavia durante le Olimpiadi di Sidney del 2000 la New World Open Corporation, detta anche NWOC, lanciò un referendum via internet per stabilire, a distanza di circa 2500 anni, quali fossero le nuove meraviglie del mondo moderno. L’iniziativa riscosse un enorme successo e dopo la candidatura di 150 meraviglie, vi fu una votazione popolare per decretare la prima scrematura, che arrivò a 77 candidati. Poi una commissione di 7 giudici, tra cui un ex presidente dell’UNESCO, ridusse la lista a 21. Le finaliste vennero incoronate a Lisbona ben sette anni dopo, precisamente il 7/07/07. Che casualità eh? 😉

In finale giunse, a giusta ragione, anche l’unica meraviglia del mondo antico rimasta ancora in piedi, la Piramide di Giza. Fu però esclusa dal concorso ed eletta come “Meraviglia Onoraria”.

 

Quali sono le Sette Meraviglie del Mondo Moderno? 

 

Ecco a voi la lista.

 

  1. MACHU PICCHU

  2. TAJ MAHAL

  3. PETRA

  4. COLOSSEO

  5. CHICHEN ITZA

  6. MURAGLIA CINESE

  7. CRISTO REDENTORE

MACHU PICCHU

Mistica, meravigliosa, magica.

Realizzata nel XV secolo, la “Città Perduta” degli Incas non fu mai scoperta dai conquistadores spagnoli ma da un archeologo americano Hiram Bingham nel 1911. Parte del suo fascino immutabile consiste nel raggiungerla lungo il sentiero percorso dagli antichi abitanti, il famoso Cammino Inca, dalla durata di 4 giorni. che si snoda tra fitte foreste, passi andini, passi minori, si addentra tra comunità quechua che coltivano patate e allevano lama.

Uno dei luoghi più misteriosi al mondo, appartenuto e creato da una delle civiltà più enigmatiche: gli Inca. Provare per credere!

Si trova ad Aguas Calientes, molto vicino alla città di Cuzco.

 

TAJ MAHAL

Trattasi di un mausoleo fatto erigere dall’imperatore per la sua moglie preferita.
Al di là dell’impressionante bellezza architettonica e creativa, la sua straordinarietà sta anche in un particolare aspetto: esso infatti si presenta sempre diverso in base alle ore della giornata: il gioco di luci creato dal marmo che lo riveste interamente, insieme alle pietre preziose in esso incastonato, lo ricoprono di una luce rosa, bianca o dorata, particolarmente suggestiva soprattutto all’alba o al tramonto.
La perfetta simmetria della costruzione la rende quasi surreale: si racconta addirittura che l’imperatore, al completamento dell’opera, mozzò le mani degli operai e decapitò il progettista in modo che mai al mondo sarebbe stata eguagliabile la bellezza del Taj Mahal.

Si trova nella città di Agra.

 

PETRA 

Si tratta di un sito archeologico, Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1985, con numerose facciate intagliate nella roccia corrispondenti a sepolcri.
Il suo fascino così unico e particolare ha richiamato anche registi che hanno scelto Petra come set per alcuni film di avventura e fantascienza, come Indiana Jones e l’Ultima Crociata, o Trasformers – La vendetta del Caduto.
Dall’ingresso orientale si può vivere una esperienza mistica, attraversando una profonda fessura tra le rocce (il Siq) fino a raggiungere un ampio spiazzo che ospita il cosiddetto “Tesoro del Faraone“, con una facciata totalmente incisa sulla roccia.

 

COLOSSEO

Non si poteva non far essere tra le sette meraviglie del mondo un nostro sito prettamente italiano, del quale andiamo molto fieri.

Il Colosseo, o Anfiteatro Flavio, è il più grande anfiteatro al mondo, con una capienza di 50.000 spettatori.
Costruito tra il 72 e l’80 a.C., veniva utilizzato per spettacoli di vario genere: Munera, lotte fra gladiatori, Venationes, lotte tra animali, Noxii, esecuzione di condannati da parte di animali o di altro genere.

 

CHICHEN ITZA

Se pensavate che fosse misterioso il Machu Picchu… benvenuti allora nella terra dei Maya!
Chichén Itza è un complesso archeologico che copre un’area di 3 km quadrati. Letteralmente “alla bocca del pozzo degli Itza“, questi ultimi sono un gruppo etnico il cui nome vuol dire “Stregoni dell’acqua“.
Il fiore all’occhiello è sicuramente la Piramide di Kukulcan, chiamata comunemente “El Castillo“: qui, durante gli equinozi di primavera e Autunno, un gioco di luci al calare del sole proietta un’ombra a forma di serpente piumato lungo la scalinata nord: chi è il serpente piumato? Proprio Kukulkcan!

 

MURAGLIA CINESE 

Realizzata nel 215 a.C., aveva il compito di difendere il territorio cinese dalle invasioni dei Mongoli; tentativo fallito, visto che le numerose porta presenti lungo il perimetro costituirono punti troppo deboli strategicamente.
Misura ben 8.851,8 km, anche se secondo recenti stime la reale lunghezza sarebbe di 21.196,18 km.
E’ Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1987.

 

CRISTO REDENTORE 

In cima al Monte Corcovado, a 700 metri s.l.m., è una delle più famose rappresentazioni di Gesù Cristo e simbolo della città.
Inaugurato in tempi piuttosto recenti, nel 1931, la statua è alta 38 metri (8 il solo basamento), è accessibile tramite una linea ferroviaria o, per i più audaci, salendo 222 gradini.

 

Travellers, vi è piaciuto cosa avete letto? Se si, mettete mi piace a https://www.facebook.com/travelisalwaysagoodidea/ 🙂

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.