Il nostro viaggio in Canada – Part I

On the road in Canada 12 giorni: Toronto, Niagara Falls, Quebec e Montreal.
Un viaggio tra natura, città, verde e avventura

Cari Travellers, eccomi di nuovo qua a scrivere del nostro ennesimo viaggio..

Oggi vi racconterò del nostro viaggio di 12 giorni in Canada che ci ha portato alla scoperta di due delle regioni più belle del Canada, Ontario e Quebec, e di alcune tra le città più belle del paese: Toronto, Niagara Falls, Quebec City e Montreal

Primo viaggio intercontinentale post Covid, era da Gennaio 2020 che non volavamo per più di 4 ore e devo dire che è stato emozionante.

Ma soprattutto, primo viaggio intercontinentale per il nostro cucciolo d’uomo, il nostro Achille di appena 10 mesi! Ecco, se avete intenzione di fare un viaggio simile e vostro figlio è più piccolo e/o più grande ma avete dei timori e dubbi, spero con questo articolo di toglierveli tutti!

Emozionante e anche un pò nostalgico ritrovarmi qua, a questa scrivania a scrivere su questa tastiera nei minimi dettagli la nostra avventura perché si è trattato proprio di questo: un’avventura nel vero senso della parola. Per molti è stata una pazzia, viaggiare con nostro figlio piccolo. di soli 10 mesi, ma come mai abbiamo osato??

Per altri invece abbiamo avuto molto coraggio e io la penso esattamente cosi.. Ci vuole del coraggio ad avventurarsi, sempre e con chiunque, viaggiare dopotutto è scoperta, è vedere luoghi nuovi, mai visitati prima d’ora. E viaggiare inesorabilmente ci insegna ad adattarci e a non limitarci ad usare le comfort things, che magari abbiamo a casa.

In questo viaggio eravamo preparati a tutto, avevamo cercato di prevedere ogni singolo passaggio, ogni singolo imprevisto che ci sarebbe potuto capitare, in modo da non esserne sorpresi.

Soprattutto per nostro figlio: è semplice viaggiare in due, si fa la valigia, beauty case, documenti e via. Ma quando c’è di mezzo un cucciolo d’uomo bisogna stare molto più accorti!


Perché abbiamo scelto di andare in Canada Orientale ad Agosto? 

In principio, io e Matteo eravamo più propensi ad andare verso il Canada Occidentale: ci affascinavano i numerosi laghi, i paesaggi naturali spaziali e i parchi nazionali quali un Banff  National Park o un Jasper.

Abbiamo cercato di organizzare il viaggio ma ci siamo accorti che i prezzi per poter partire e poter stare si alzavano man mano sempre di più.. i voli verso Edmonton o Calgary, due delle città più importanti del Canada Ovest, erano abbastanza alti e non viaggiano tutti i giorni, con partenze da Roma o Milano. Senza contare noleggio macchina, seggiolino auto e molte altre cose.

Dopo aver visto che la cosa non era fattibile, ammetto che siamo stati presi da un grande sconforto ma.. ma il Canada Orientale invece?!

Ci siamo subito messi alla ricerca di tragitti, cose da vedere, quelle più nascoste e curiose e ci siamo innamorati. Era deciso: questo Agosto 2022 lo avremmo passato la!

I voli erano economici, anche digitando destinazioni multiple, gli alloggi buoni per prezzo/qualità e il treno, che abbiamo sfruttato al 300%, è un mezzo di trasporto sicuro, efficiente, confortevole e conveniente, nonché baby friendly.

A proposito di BABY FRIENDLY..

Il Canada è un paese baby friendly al 100%

Ecco un altro motivo più che valido per partire! Moltissime facilities per noi neo-genitori in aeroporto, in bus, in metro, fasciatoi ovunque, persino nei bagni degli uomini.

Questo è un fattore da sottolineare per la buona riuscita di un viaggio con vostro figlio: se decidete di partire per una destinazione che ha tutto questo, potrete stare tranquilli al 70%, nel caso in cui decideste di rivolgere le vostre attenzioni verso un’altra destinazione che non ha tutto ciò, ricordatevi di essere accorti il doppio del normale.

Per il nostro primo viaggio intercontinentale con il nostro super Achille, ci eravamo prefissati tre punti cardine per la scelta della nostra destinazione:

  • low cost: il viaggio non sarebbe dovuto essere troppo costoso. il budget che avevamo si aggirava sui 3500 € in tre..
  • baby friendly: per poter vivere al meglio il luogo che avremmo visitato, avevamo deciso di scegliere una meta che avesse molte comodità e facilitazioni con il nostro bimbo piccolo
  • temperature gradevoli: cosa da non sottovalutare assolutamente! Viste le temperature infernali di questa estate, andare al mare sarebbe stato catastrofico.. Sotto il sole anche nelle ore cocenti, anche no! Non volevamo morire dal caldo, avevamo deciso che saremmo andati in un paese i cui gradi oscillavano tra 20° e 30°.

Il Canada raccoglieva tutto ciò.

Come abbiamo strutturato il nostro viaggio

La ricerca di voli e alloggi è stata una ricerca incrociata e di pari passo.

Ho acquistato i voli, la cui andata è stata Roma – Toronto con la compagnia Air Transat e il ritorno Montreal – Roma sempre con la compagnia Air Transat, una volta fermati già gli alloggi.

Le nostre tappe sarebbero state le seguenti:

  • Toronto 09.08 – 12.08
  • Quebec City 12.08 – 16.08
  • Montreal 16.08 – 19.08

CONSIGLI PRATICI

Vi consiglio vivamente di fermare prima gli alloggi, che vanno a ruba, e successivamente il volo.. un alloggio buono con prezzo economico/che rimane nel vostro budget, che ha tutto ciò di cui avete bisogno, una volta non più prenotabile non ritorna sul mercato. Al contrario, ci sarà sempre un volo disponibile. Attenzione però a quando spulciate il volo e lo prenotate: non lasciate intercorrere troppo tempo, tenetelo sotto controllo ogni giorno.

Generalmente i voli tendono ad alzarsi molto 8 settimane prima della partenza, per poi scendere e ricrescere di prezzo.

Controllate la sera dopo cena, al più tardi a mezzanotte, il volo che avete adocchiato, noterete che di notte costa molto meno rispetto al giorno!

Il nostro primo volo intercontinentale con Achille 

Cari Travellers, non vi indorerò la pillola.. il primo volo intercontinentale con Achille è stato emozionante ma anche molto stancante.

Chiunque voglia avventurarsi col proprio figlio, metta in conto di non riposare durante il volo, di intrattenerlo per tutta la sua durata, di andare incontro a bizze, pianti. lamentele varie sue e di qualche passeggero..

Ma non è poi cosi male! Achille è un bambino vitale, gioioso, che non sta fermo un attimo, perciò per tutta la durata del volo (10 ore) si è sempre dato da fare. Non sapendo come sarebbe andato, ci eravamo portati tutto il necessario sul volo: pappe, fruttini, giochi, latte, cambi, per ogni possibile imprevisto!

La parte più dura è il farlo dormire: fino a 2 anni viaggia in braccio e quindi non ha un suo posto a sedere. Sta ai genitori organizzarsi per farlo sentire a suo agio e tranquillizzarlo.

Ora che vi ho elencato le cose negative passo a quelle positive però.. 😉 

Il primo volo intercontinentale con Achille è stato veramente emozionante come detto prima, avevamo un’adrenalina in corpo pazzesca! Noi e anche lui.

Eravamo veramente molto carichi, cosa che ci ha facilitato il tutto e ci ha fatto sentire la stanchezza dopo diverse ore. Vederlo ridere, non stare fermo per gioia, non per malessere, ci tranquillizzava molto anche perché, fortunatamente, Achille non è un bimbo che piange spesso, anzi. Sorrideva a tutti, voleva giocare, cantare, era curioso di tutto!

Vederlo cosi ci ha dato molto forza e molto più coraggio, non ci ha abbattuti.

Molto importante: farlo bere tantissimo, assecondarlo e cercare di farlo riposare un pò.

Per ogni dubbio, ti potrebbe interessare il mio articolo

➡️ “Come affrontare un volo aereo con un neonato

Una volta arrivati a Toronto 

Il volo Roma-Toronto è durato la bellezza di 10 ore, uno dei voli più lunghi presi nel corso dei nostri innumerevoli viaggi!

Come si suol dire, ci siamo beccati in pieno queste 10 ore ma l’avevamo messo in conto..la mattina infatti ci eravamo rimpinzati di caffè in modo da star svegli e carichi per Achille. Il bello di poter portare a giro un bambino ancora cosi piccolo è che lui ancora non si rende conto di dove sta.. per lui era la normalità stare in un aereo tutte quelle ore, non sapeva nemmeno di esserci! Tuttavia, nonostante la tenera età, i ricordi sono molto importanti e rimangono impressi, perciò al prossimo volo sarà sicuramente sempre più a suo agio..

Con la compagnia Air Transat abbiamo volato bene. Una delle compagnie più in voga in Canada, oltre la classica Air Canada, una bella low cost con tutti i comfort.

A proposito di comfort. Per i più piccoli è possibile richiedere il Baby Kit comprensivo di copertina, mascherina per gli occhi, matite e fogli da colorare.

Abbiamo decollato alle 14.15 e siamo atterrati alle 18 a Toronto, ora locale. Il fuso orario è di -6 ore rispetto all’Italia.

Una volta atterrati, il personale di bordo ha cominciato a far scendere i passeggeri da un unico portellone, l’attesa è stata un pò lunga.. tuttavia siamo rimasti piacevolmente sorpresi, una volta scesi pure noi, perché la compagnia ci aveva fatto trovare il passeggino fuori dal portellone dell’aereo, in modo da poter già mettere nostro figlio al suo interno senza dover passare i controlli con lui in braccio.. sia lodato il Canada!

Nel frattempo.. Achille era crollato definitivamente in un sonno profondo.

I controlli in Canada sono stati molto veloci e pratici: passaporto, foto identificativa e via. Noi il visto lo avevamo già fatto preventivamente e portavamo con noi delle copie. Nel giro di un’ora neanche eravamo già fuori dall’aeroporto. Erano le 20 circa.. tardi ormai per fare qualsiasi cosa.

Prendiamo un taxi e andiamo a casa, nel nostro appartamento. Ci sistemiamo, ceniamo e proviamo a riposare.. dovevamo recuperare!!

Domani, mercoledì 10 Agosto, cominciava ufficialmente il nostro viaggio in Canada!

Piccola preview di quello che è stato il soggiorno a Toronto.

Comincia il nostro viaggio in Canada

Toronto è una metropoli che abbiamo amato sin dal primo momento: piena di grattacieli, piena di verde con i suoi parchi e le sue isole, a cui faremo visita, piena di cose da vedere, piena di vita.

Una città che ci ha colpito per la sua pulizia ed organizzazione, a livello di trasporti e anche a livello umano: durante il nostro soggiorno abbiamo avuto il piacere di avere a che fare con diverse persone che abitano proprio la, a partire dalla signora dalla quale abbiamo affittato il nostro appartamento.

Che dire.. di una cordialità e disponibilità unica! Con pensieri anche e soprattutto verso il nostro piccolo cucciolo d’uomo, la guest star del viaggio!

Nel nostro appartamento c’era tutto l’occorrente per bambini, dal lettino da viaggio, alle copertine, ai lenzuoli, ai giochi.. e, dulcis in fundo, ci aveva fatto trovare un peluches di benvenuto!

Ci ha strinto il cuore, soprattutto perché si trattava del regalo di sua figlia verso mio figlio..

Il nostro soggiorno a Toronto è stato breve: atterrando il 09.08 e andando via il 12.08 mattina, alla volta di Quebec, il tempo per vedere la città era davvero poco, ne siamo consapevoli.

Ma è stata una nostra scelta. Considerando che il 11.08 saremmo andati a Niagara Falls, avremmo avuto solo il 10 per visitare la vecchia capitale canadese..

Perciò sveglia prestissimo il 10.08 mattina, d’altronde il jet lag aveva colpito duro la notte!

Se ti interessa scoprire qualcosa di più riguardo al nostro viaggio a Toronto, clicca sul link che segue:

➡️ Il nostro viaggio a Toronto 

Il secondo giorno in Canada era terminato, cosi come il primo vero giorno di viaggio in Canada. Stava per cominciare il terzo e vi assicuro che questo terzo giorno ce lo ricorderemo per sempre!

Destinazione Cascate del Niagara 

Per un viaggio in Canada, come si deve, non si può non andare alle Cascate del Niagara. Sarebbe come fare le cose a metà.

Oltretutto sono una meraviglia della natura, nel vero senso della parola.

Uno di quei luoghi da mettere nella propria bucket list, da non veder l’ora di poter ammirare coi propri occhi!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.